Nel settore hospitality, molti gestori di B&B e hotel indipendenti ritengono l’intelligenza artificiale uno strumento complesso e costoso. In realtà, i sistemi di gestione che già utilizzano quotidianamente (engine di pricing, channel manager, sistemi di prenotazione) impiegano già algoritmi AI senza risultare intimidanti. L’applicazione pratica si concentra su tre capacità: riconoscimento di pattern nei dati, automazione di decisioni ripetitive e generazione di raccomandazioni personalizzate. Le opportunità di impatto rapido riguardano la comunicazione con gli ospiti (chatbot, email automatiche nelle fasi pre, durante e post-soggiorno) e l’ottimizzazione tariffaria mediante pricing dinamico. Per i gestori italiani questo significa accedere a strumenti che migliorano l’efficienza operativa senza richiedere competenze tecniche specializzate.
Fonte: Hotel News Resource https://hotelnewsresource.com/article139812.html